Le cinque cose (più altre due) che abbiamo imparato al Festival dell’Economia Circolare delle Competenze 

“Ma che evento interessante hai messo in piedi!!!”, mi scrive Cristiana Poggio, cofondatrice di Piazza dei Mestieri, una delle realtà protagoniste del primo Festival dell’Economia Circolare delle Competenze.

Sono state due giornate galvanizzanti, ricche di spunti e di riflessioni…

Ecco al volo le prime cinque cose (più altre due) che ho e abbiamo imparato dal primo Festival dell’Economia Circolare delle Competenze:

1. Non è stato solo un evento, è stato un incontro! Un incontro tra realtà del tutto differenti tra loro, unite dal desiderio di capire e far fiorire le giovani generazioni e fiducioso nel fatto che l’Italia non è un paese finito.

2. “La virtù è più contagiosa del vizio. A condizione che sia raccontata”, diceva Aristotele. Ci sono tante persone, imprese grandi e piccole, profit e non profit che operano per ricucire il rapporto tra le generazioni e creare fiducia e speranza. Facciamole uscire dall’ombra e creiamo reti tra diversi, per dare loro ancora più capacità di incidere.

3. I giovani, come i figli, fanno essenzialmente cosa sola: ci guardano…e restituiscono ciò che vedono. 

4. Ogni generazione è diversa dalla precedente e l’uso delle tecnologie enfatizza le differenze. A noi adulti tocca il compito di praticare ascolto, apertura, responsabilità, di scommettere sul futuro, cioè sui giovani. Significa dare loro vere possibilità di capure e di esprimere ciò che sono e offrire un orizzonte di senso che vada oltre il qui e ora.

5. Il bene non è solo moralmente desiderabile ma è anche conveniente e lungimirante, purché le leadership aziendali sappiano uscire dalla logica dello schiacciamento sul breve termine.

Queste le prime cinque cose che abbiamo imparato al Festival dell’Economia Circolare delle Competenze. 

Qui puoi rivedere cosa abbiamo fatto venerdì e sabato

Nei prossimi giorni faremo la playlist dei singoli interventi, ma già così puoi rivedere l’intero svolgimento. È più coinvolgente di una serie TV!

Ci attende un duro ma eccitante e necessario lavoro. Lo faremo con la Fondazione Pensiero Solido e con tutti coloro che vorranno essere al nostro fianco.

Se ti stai chiedendo come poter esserci anche tu, scrivimi: palmieri@fondazionepensierosolido.it.

Se invece ti stai chiedendo quali sono le altre due cose che abbiamo imparato al Festival, eccole.

+1. Parco Center è un gran bel luogo per fare iniziative e incontri.

+2. Il dolce e salato con farine speciali del Panificio Frusconi sono proprio buoni!

Due punti non da poco, perché noi esseri umani, a differenza dell’intelligenza artificiale, abbiamo bisogno di luoghi, di incontri, di gusto e e di bellezza. 

Adelante!

Antonio Palmieri

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